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Troppo sexy le modelle della pubblicitÃPosted at 9:44 AM on Sep. 4, 2006
Qualche notte fa due studenti di Rennes, in Bretagna (Francia), sono stati
sorpresi dalla polizia mentre cercavano di rubare i manifesti della casa
produttrice di intimo femminile Aubade. Agli agenti hanno spiegato che sarebbero
serviti come premi ad una serata studentesca.
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I giovani estimatori degli scatti sexy non erano però i
primi a commettere il furto. La società di affissione ha infatti denunciato che
"più di dieci manifesti erano già spariti nel corso delle notti precedenti".
Nelle immagini rubate compaiono modelle sensuali e conturbanti che indossano
completi intimi molto intriganti.
I manifesti sono affissi normalmente per strada, alle
fermate degli autobus, nelle stazioni della metropolitana, ma non resistono a
lungo. Alcuni studenti hanno confessato di averci tappezzato le mura del proprio
studio, altri di averne fatto l' oggetto della loro tesi di laurea.
arriva l'antifurto per tombePosted at 9:43 AM on Sep. 4, 2006
L'ultima novità nel cimitero di San Pietroburgo è l'allarme antifurto per
difendere i propri morti dalla crescente piaga della razzia. In un cimitero
dell'ex capitale zarista una vedova ha installato un sistema di telecamere sul
sepolcro del marito, un burocrate d'alto rango. Per il monitoraggio paga i
sorveglianti di una vicina stazione di benzina.
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A causa della crescente povertà in Russia i ladri
imperversano anche al campo santo, aprono le bare in cerca di soldi, gioielli e
altri oggetti preziosi. A volte arrivano anche a sfilare i vestiti dai cadaveri.
una notte nelle favelasPosted at 2:26 PM on Mar. 8, 2006
La nuova frontiera del lusso è trascorrere una vacanza in una favelas brasiliana. Per i ricchi che vogliono provare un esperienza da brivido è nato l'albergo The litte sum inn, letteralmente La piccola catapecchia. Il nome riassume esattamente la tipologia dell'Hotel che però è stato creato, non tanto per far risparmiare i turisti ma per far provare loro la paura di vivere in uno dei quartieri più poveri di Rio de Janeiro. Zona in cui neppure la polizia brasiliana ha il coraggio di mettere piede.
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L'iniziativa ha avuto un grande successo. Migliaia di vacanzieri, infatti, hanno già prenotato per una 7 giorni da paura. Tuttavia ll proprietario dell'albergo prima di accompagnare nelle camere i coraggiosi turisti li avverte che il luogo non è per "femminucce" e accompagna chi non se la sente al ben più confortevole Copacabana Palace.
donne mature penetrazioni anali gallerie porno pompini con ingoio troie anziane Altro che Loch Ness: è un elefante che fa il bagnoPosted at 2:23 PM on Mar. 8, 2006
Dopo due anni di intense ricerche, un paleontologo scozzese è convinto che il mitico mostro di Loch Ness non èesista e la famosa immagine che lo immortala non è altro che un elefante del circo che si fa il bagno nel lago. Lo scrive il Times. "La proboscide e la parte superiore della schiena del pachiderma, le soli parti dell'animale che emergono in superficie quando è in acqua, possono facilmente essere confuse con un mostro" ha spiegato Neil Clark. sesso porno Clark, archivista al museo di Glasgow, ha pubblicato la conclusione delle sue ricerche sul mostro di Loch Ness nell'edizione di marzo della rivista scientifica Open Society Geological Society Journal. Spalma Nutella sull'autoPosted at 5:59 AM on Dec. 29, 2005
Al 57enne piemontese fermato dalla polizia stradale nei pressi di Vercelli, le ricche finiture della Fiat Punto, tanto pubblicizzata, evidentemente non bastavano. L'uomo, infatti, ha pensato bene di mettere insieme le sue due grandi passioni: l'automobile e la Nutella. Così ha comprato due barattoli da 3 chili ciascuno della famosa crema alla nocciola, e li ha spalmati sulla carrozzeria della Punto.
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Completato il lavoro, con il cofano e la fiancata di un bel marron Nutella che, a suo dire, si intonava perfettamente al rosso della macchina, l'uomo ha percorso un breve tratto di autostrada. Poi è stato fermato dalla polizia stradale, allertata da alcuni allibiti testimoni delle operazioni di spalmatura, compiute fuori da un market nella località di Villarboit. La stradale ha chiesto un intervento sanitario per l'uomo, il quale è stato portato nell'ospedale di Vercelli.
postini a scuola di psicologia caninaPosted at 5:58 AM on Dec. 29, 2005
Basta corse sull'albero più alto per sfuggire al cane feroce di turno. Stop anche alla borsa della posta, usata a mo' di arma o barriera di difesa estrema contro i rabbiosi guardiani a quattro zampe delle cassette postali. Da un mese a questa parte, le Poste tedesche hanno deciso di far studiare la psicologia canina agli oltre 80.000 postini attaccati sempre più frequentemente dai cani durante il loro giro di recapito.
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Sylvia Blesing, portavoce delle Poste della Germania, ha detto: "In un solo mese, gli attacchi subiti dai postini ad opera di cani inferociti, si sono drasticamente ridotti. Cifre così basse non capitavano da dieci anni a questa parte". Ma in cosa consiste il miracoloso corso che ogni postino tedesco è tenuto a frequentare?
"Ai dipendenti postali, insegniamo a capire la psicologia del cane - dice la Blesing - prevedere l'attacco imminente, evitare sguardi e pose che fanno scattare il quadrupede verso colui che percepisce come nemico". Tra i primi trucchi da imparare: non passare in bici o motorino a fianco di un cane, altrimenti diventa quasi impossibile sfuggire ad un attacco con morso. Inoltre, mai dare lettere in mano al padrone mentre questi è a passeggio con il proprio migliore amico, perché l'amico a quattro zampe, per gelosia o interpretando il gesto come minaccia, tende anche in questo caso a sfoderare le zanne.
Jenna difende le spogliarellistePosted at 5:58 AM on Dec. 29, 2005
Di solito sono gruppi morigerati a manifestare contro di loro. In questo caso avviene il contrario. Jenna Jameson, l'attrice a luci rosse più amata dagli americani e non solo, sta guidando la rivolta delle spogliarelliste di Scottsdale, la città statunitense dove risiede. Il motivo della sommossa delle stelline hard è dovuta alle norme troppo restrittive per l'attività degli strip club che il consiglio municipale vorrebbe introdurre dalla prossima estate.
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La super sexy Jenna si è presentata all'ultima seduta del consiglio insieme ad un folto gruppo di spogliarelliste che sfoggiavano un'attillatissima t-shirt con scritto, in aderenza al seno: "Salvate le piccole imprese".
Le nuove regole che il consiglio municipale vorrebbe introdurre rivoluzionerebbero l'attività di Jenna (che possiede un locale per lo spogliarello nella cittadina) e delle amiche. E' previsto infatti che il pubblico resti a circa un metro e venti di distanza dalle stripper, che non si utilizzi il topless, che siano vietati gli alcolici e le mance infilate nelle mutandine. "Con queste regole assurde - ha tuonato la Jameson - il sindaco ed i suoi hanno dichiarato guerra alla libertà di espressione e di scelta dei cittadini di questa comunità, cedendo alle richieste di un piccolo ma potente gruppo di moralisti".
La pornostar ha inoltre rincarato la dose dicendo: "Volevo rilanciare il Babes Cabaret, il mio locale, ma così non è possibile. Contro questi sorprusi indiremo anche un referendum popolare". Per arrivare al voto Jenna e le sue colleghe dovranno raccogliere 3.384 firme di residenti entro l'11 gennaio. Considerando che le firme sono tenute riservate c'è da scommettere che l'elettorato, specie quello maschile, non farà mancare alle vittime dei sorprusi il necessario apporto. To be or not to bePosted at 6:53 PM on Oct. 13, 2005
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corre nudo in piazza San MarcoPosted at 5:18 PM on Aug. 21, 2005
L'arte del corteggiamento ha svariate sfaccettature. In amore tutto è concesso, o quasi. Di certo non è possibile spogliarsi completamente blog in una del piazze più suggestive del mondo, San Marco a Venezia.
Nella città lagunare un turista canadese è rimasto come mamma l'ha fatto fra i passanti che lo guardavano increduli. Il motivo? Voleva vincere una scommessa fatta con gli amici. Il 22enne blog avrebbe dovuto fare colpo su alcune ragazze. Prima ha alzato il gomito bevendo vino, poi ha buttato via i vestiti blog e si è lanciato alla caccia delle sue prede saltando e urlando a squarciagola.
E se voleva farsi notare c'è riuscito. Fra i primi ad ammirare le sue grazie c'erano i poliziotti che lo hanno fermato e condotto in Questura. Per lui è scattata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico. blog tunnel per evadere, ma sbucano dentro la prigionePosted at 3:44 PM on Aug. 21, 2005
Volevano imitare Tim Robbin nel film le Ali della libertà ma hanno fatto la fine dei Soliti ignoti quando bucarono una parete convinti che ci fosse una cassaforte e si trovarono invece nella cucina dell'appartamento con il mitico Capannelle che mangiava pasta e fagioli.
La pattuglia di "sfigati" in questione era composto da 67 detenuti del carcere di Timoteo in Brasile. Il gruppo di aspiranti evasori per molto tempo aveva studiato il piano di fuga. Il progetto prevedeva il solito tunnel sotterraneo che li avrebbe dovuti portare al di fuori delle mura della prigione. Ma evidentemente la posizione da cui scavare il tunnel non era quella giusta. Infatti il buco è stato scavato, soltanto che una volta usciti anzichè essere all'esterno si sono ritrovati sempre dentro la prigione con le guardie carcerarie ad aspettarli. I 67 sono stati presi e riportati ad uno ad uno nelle proprie celle. Finti guasti all'autoPosted at 3:02 PM on Aug. 21, 2005
Fingeva di aver fatto guasto con l'automobile e bussava nelle case chiedendo di poter utilizzare il telefono per chiamare il soccorso stradale. In realtà però si appartava con la cornetta e faceva telefonate alle chat line erotiche sfogando i suoi bollenti spiriti. E' successo in Germania e alla fine il trucchetto è stato scoperto da 4 donne che hanno presentato la denuncia alla polizia. L'uomo infatti si tratteneva al telefono per oltre 20 minuti facendo lievitare le bollette delle sue vittime.
Una delle donne ha spiegato di aver creduto ai racconti dell'uomo anche perchè il giorno che è toccato a lei pioveva e un guasto all'auto poteva essere ammissibile. "Soltanto che dopo un quarto d'ora restava ancora attaccato al telefono, ha spiegato la donna. Quando mi sono avvicinata ho visto che aveva i pantaloni scesi ed era molto eccittato. L'ho mandato via. Ho premuto il tasto di ricomposizione del numero e mi ha risposto una voce sensuale che di nome faceva Jasmine". Una telefonata che è finita in bolletta per la cifra di 40 dollari. |
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